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  • Selena Franceschi

Le migliori carte fotografiche Fine Art nell’era digitale



L’era digitale ha annullato l’idea di poter stampare le proprie fotografie su carta.

Prima dell’avvento del digitale, le fotografie venivano scattate unicamente con macchine analogiche e la carta era parte del processo, il mezzo finale sul quale la fotografia si mostrava allo spettatore, dopo un lungo e faticoso lavoro.

La fisicità dell’oggetto ha un valore unico ed inestimabile tutt’ora!!

In questo articolo vorrei darvi dei consigli sulla scelta da fare durante le varie fasi di stampa ed introdurvi le diverse tipologie di carta Fine Art che possono essere utilizzate nell’ambito della fotografia digitale.


1) SCELTA DEL FORMATO

Se decidete di stampare le vostre fotografie in un laboratorio specializzato, le dimensioni possono variare di molto. Tutto dipende dall’utilizzo che ne farete poi. Dovete conoscere l’output: una mostra; un portfolio; un album fotografico. Per il resto sarà una scelta totalmente personale. Se dovete realizzare una mostra fotografica, ricordatevi di scegliere prima il passepartout e la cornice, per non ritrovarvi con una o più stampe più grandi o più piccole rispetto alle dimensioni delle cornici presenti sul mercato.


2) SCELTA DELLA CARTA

Dopo aver stabilito il formato, va scelta la carta più consona, in base ad una sensazione personale ed alle caratteristiche tecniche.

La carta Fine Art è sicuramente la miglior scelta da fare per ottenere un prodotto di qualità. Resistente nel tempo, è costituita da fibre naturali come il cotone o la cellulosa e non viene sbiancata con il cloro. Il termine Fine Art indica una stampa su un supporto di qualità, spesso sono certificate ISO 9706, offrono un’ottima resa e assicurano la qualità museale di conservazione delle opere d’arte nel tempo.

La scelta della carta non deve essere immediata. Si possono richiedere delle prove di stampa e valutare man mano le preferenze. Ricordatevi che durante la post produzione la luminosità dello schermo va abbassata ed il monitor calibrato precedentemente.

Ecco di seguito le principali caratteristiche tecniche e sensoriali:


Grammatura

Ogni tipologia di carta ha una grammatura ed una lavorazione che ne determinano l’aspetto visivo, il contrasto, la temperatura, il peso, lo spessore, l’effetto al tatto e la durata nel tempo.

Vi consiglio di scegliere una grammatura elevata, intorno ai 300 grammi, soprattutto per chi deve realizzare un portfolio.


Assorbimento

Questa caratteristica è importante per capire quanto colore la carta assorbirà dalla fotografia o dalla serie che andrete a scegliere. Per certi versi è determinante per il contrasto e la saturazione.


Tonalità

Le tonalità cambiano di carta in carta, potrebbero puntare ad una temperatura più calda o più fredda. Questo dipende sempre da una propria scelta personale e dalla temperatura delle vostre fotografie.


Finitura

La finitura di una carta può essere:


-Lucida:

Ha una maggiore luminanza e brillantezza. I punti di nero sono molto più profondi, enfatizza il contrasto e soffre molto la luce ambiente.


-Satinata:

Differisce da quella lucida da qualche riflesso sulla superficie. I colori sono vivaci e particolarmente dinamici.


-Opaca:

E’ la carta che preferisco, in quanto ha delle caratteristiche migliori rispetto alle altre finiture. Le fotografie assumeranno un aspetto morbido e vellutato, non mostra impronte digitali visibile e non riflette.

Ci sono poi due tipologie di carte che si differenziano dalle altre per una qualità più elevata, con caratteristiche che donano alla fotografia un’alta prestazione.



CANVAS

È un supporto per i più esigenti, una tela dall'aspetto più strutturato rispetto ad una carta “tradizionale”.

Morbida e maneggevole, può essere montata su un telaio di legno per dare l'impressione di un dipinto. Particolarmente resistente, garantisce un eccellente resa cromatica.


BARITA

Questa carta fotografica offre un’eccellente densità dei neri e un’ottima nitidezza delle immagini, rendendola ideale per fotografie prevalentemente in bianco e nero.

Utilizzata soprattutto da chi vuole mantenere lo stesso aspetto di una stampa ai sali d’argento. La sua texture, piuttosto liscia e senza riflesso, consente di valorizzare tutte le sfumature della foto.


3) SCELTA DELLA MARCA

Hahnemuehle

Una ditta specializzata in ambito professionale, nella produzione di carta fotografica e non solo.

Ha un assortimento di carte naturali a base di cellulosa che garantiscono risultati notevoli. L’ho utilizzata più volte, rimanendo sempre molto soddisfatta dal risultato.


Canson

Un marchio storico che negli anni ha fatto la differenza. Con un’ampia fornitura, ha la carta giusta per ogni tipologia di foto. La loro professionalità è impeccabile.


Fedrigoni

Con 125 anni di storia è un esempio encomiabile del Made in Italy e leader internazionale nella produzione di carte fini per la stampa, l’editoria e per le litografie d’arte. 


*Per la realizzazione di un progetto artistico raffinato e professionale vi consiglio di rivolgervi ad un laboratorio fotografico.


4) PRESENTAZIONE

Qualsiasi sia l’output, siate molto precisi. Curate i dettagli di ogni singola parte del vostro lavoro. Siate puliti ed ordinati. Date tempo ad una giusta presentazione. Coloro che osserveranno il vostro lavoro ne resteranno entusiasti.

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